MUGELLO: A CARROLL GARA 2 E CECCON IL TITOLO

È stata una grande giornata quella odierna per Adam Carroll e Kevin Ceccon: il primo ha vinto la seconda gara del weekend finale dell’Auto GP, regalando alla Campos Racing il secondo successo in due giorni, mentre il secondo si è aggiudicato il titolo, chiudendo il campionato con tre punti di vantaggio su Luca Filippi.
La gara è stata piena di emozioni fin dal via, quando a uno start perfetto proprio di Carroll, che si è subito involato al comando dalla pole, ha fatto da contraltare un pessimo avvio di Sergei Afanasiev: il russo ha infatti anticipato la partenza e nel tentativo di fermare la monoposto l’ha fatta spegnere, autoeliminandosi dalla corsa al titolo.
La lotta per la vittoria si è stabilizzata in fretta, con Carroll che si è involato nei primi giri, resistendo poi a un tentativo di recupero a suon di giri veloci da parte di Rio Haryanto tenendo sempre l’indonesiano a circa 4” di distacco. Con le posizioni di testa cristallizzate, l’attenzione si è quindi spostata sul duello per il titolo fra Luca Filippi e Kevin Ceccon: il pilota Supernova ha iniziato bene passando dal settimo al quinto posto mentre il suo rivale, ostacolato dallo stop di Afanasiev che partiva davanti a lui, è scivolato in ottava posizione.
Le cose quindi all’inizio sembravano essersi messe bene per il piemontese, che al secondo passaggio è riuscito, insieme a Fabrizio Crestani che lo precedeva, a sorpassare Fabio Onidi, vittima di una vettura sovrasterzante dopo un’ottima partenza.
Con Filippi intenzionato ad attaccare Crestani, e Ceccon stretto a sandwich tra Giovanni Venturini e un Samuele Buttarelli minaccioso, il titolo sembrava quanto mai in bilico, ma il diciottenne talento del team Ombra ha tirato fuori un grande carattere e al settimo giro ha reagito attaccando Venturini e passandolo in modo perentorio sul rettilineo principale appena prima dell’ingresso alla curva San Donato, conquistando i due punti in più che hanno riportato Filippi a distanza di sicurezza. Il prosieguo della gara, con Crestani in grado di controllare agevolmente la situazione e quindi tagliare il traguardo al terzo posto, hanno definitivamente incoronato Ceccon che così, a soli diciotto anni, succede a Romain Grosjean nell’albo d’oro dell’Auto GP.

Kevin Ceccon: “Avere vinto il titolo è un’emozione incredibile, e forse ancora non me ne rendo pienamente conto. Dopo essere andato in testa al campionato a Oschersleben ho sperato di arrivare a celebrare questo momento, ed esserci arrivato è incredibile perché con avversari così forti non era facile. Anche la gara di oggi è stata intensa: prima della gara avevo chiesto al team di segnalarmi dal muretto solo la mia posizione in campionato, i giri mancanti e le posizioni di gara di Luca e Sergei, per cui ero sempre aggiornato sulla situazione, che all’inizio era abbastanza pericolosa. Poi per fortuna io sono riuscito a passare Venturini e a controllare Buttarelli, mentre Crestani ha tenuto dietro Filippi. Vincere per tre punti soltanto rende l’emozione ancora più forte, ora voglio solo festeggiare”.

Adam Carroll: “E’ una vittoria che ci voleva davvero alla fine della stagione. È il ringraziamento migliore per Adrian Campos e i ragazzi del team, e per me è una soddisfazione enorme, visto che a causa del mio periodo di inattività era dal 2009 che non salivo sul gradino più alto del podio. La gara non è stata facile come sembra perché Rio da dietro spingeva davvero forte, però il mio passo era davvero buono per cui sono riuscito a contenerlo”.

Rio Haryanto: “Dopo la vittoria di Valencia un altro podio che mi fa veramente felice, e che dimostra che ormai mi trovo veramente a mio agio con la monoposto Auto GP. Il team ha fatto un ottimo lavoro sulla vettura, e dopo che già ieri avevamo mostrato un ottimo ritmo, oggi siamo riusciti ad andare ancora più forte facendo anche il giro più veloce della gara. È stato un peccato non riuscire a prendere Adam, ma il secondo posto è un ottimo risultato”.

Fabrizio Crestani: “Sono partito male e sia Rio che Onidi sono riusciti a passarmi, ma dopo la brutta prestazione di ieri abbiamo lavorato tanto insieme al team, e finalmente avevo un mezzo che mi ha consentito di spingere come so fare al Mugello, la mia pista preferita. Quindi ho passato Fabio in fretta, e poi tenere dietro Filippi non è stato difficile. Ho controllato il distacco tenendolo intorno al secondo, e conquistato un podio che ci fa finire la stagione nel migliore dei modi”.

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